Lucca: città depositaria di epoche diverse

Anfiteatro di Lucca

Tra Viareggio e Monsummano Terme

Lucca. Pronunciare il nome di questa città evoca perfezione. Un suono netto e deciso come i segni che la contraddistinguono nella regione Toscana. Situata tra Viareggio e Monsummano Terme, Lucca è una città d’arte italiana che, al pari di Pisa, può essere considerata un gioiello del centro dello stivale. E’ collocata presso la sponda sinistra del fiume Serchio. Se pur non sia lontanissima dal mare, Lucca ha influenze di clima mediterraneo con inverni rigidi con temperature molto basse ed estate secche.

Un po’ di storia sulla città

Alcuni storici ritengono che Lucca sia nata come insediamento ligure. In verità altri storici ritengono che sia di origine etrusca. Tuttavia successivamente si sarebbe sviluppata come città dei Romani. Lucca è stata la capitale del Ducato Longobardo della Tuscia per svilupparsi, in seguito, prima come Comune e poi come Repubblica. Nonostante siano trascorsi decenni, Lucca conserva la sua autenticità romana. Sono ancora visibili e visitabili, infatti, l’anfiteatro dalla forma ellittica, il foro che è collocato in Piazza San Michele. A proposito dei legami con il popolo romano, é necessario ricordare che a Lucca, nel 55 A.C. ci fu l’incontro del primo triumvirato tra Gneo Pompeo Magno, Marco Licinio Crasso e Gaio Giulio Cesare.

Chiesa di San Michele

Dominazione romana e fortezza contro i Barbari

Sicuramente, nel periodo della dominazione romana, Lucca rivestì una forte importanza strategica. Fu città fortezza sia nella prima Repubblica Romana, sia nel periodo dell’Impero. Era, infatti, un punto forte in caso di attacchi barbarici provenienti dal Settentrione. La sua particolarità è sicuramente il trovarsi sul “confine dell’olivo” della penisola italiana. Essa è posizionata su quel confine del clima mediterraneo ovvero di quelle condizioni propizie per far trionfare la civiltà romana. La città fu anche occupata dai Goti e dai Bizantini. Sicuramente il periodo storico più rilevante per Lucca è stata la dominazione longobarda. E’ stata infatti tra le più importanti capitali di questo regno. Nell’ VIII secolo D.C. caduto il regno dei Longobardi, cominciò la dominazione dei Carolingi. I duchi di Lucca furono sconfitti da Carlo Magno.

Monumenti religiosi da poter visitare

Rispettando i canoni tipici delle città italiane del centro della penisola, Lucca esibisce un catalogo molto vasto di chiese e basiliche da visitare. Per poterla girare accuratamente e dedicarsi in maniera puntuale ad ogni monumento, è necessaria una settimana. Sono consigliati anche una decina di giorni, magari intervallati con la visita in qualche piccolo borgo vicino.

Basilica dei Santi Paolino e Donato

Viene definita anche basilica minore. Essa, comunemente, è attribuita solo a San Paolino, trovandosi proprio nell’omonima strada. Per fortuna, durante il periodo delle conquiste napoleoniche, la chiesa non è stata toccata e conserva una buona parte dei dipinti e delle sculture originarie.

Chiesa del Crocifisso dei Bianchi

L’edificio religioso è legato ai Penitenti Bianchi, un movimento nato alla fine del Trecento. Essi erano particolarmente devoti ad un Crocifisso ligneo proveniente dalla Chiesa di San Romano.

Passo dopo passo tra le piazze

Lucca è una città ricca di piazze che sono quasi tutte architettonicamente apprezzabili. Giacché questi luoghi sono visitabili velocemente, sarà possibile vederle tutte anche in una sola giornata. In primis consiglierei di visitare piazza del Giglio dove vi é il monumento di Giuseppe Garibaldi, piazza Cittadella, piazza dell’Arancio, piazza Guidiccioni. Sicuramente è da visitare piazza San Frediano che ospita una basilica in stile romanico. Essa è tra i più antichi luoghi di culto di Lucca. A seguire visiterei piazza San Martino e piazza San Michele.

Piazza San Martino

Palazzo Pfanner

Molto elegante e piacevole da visitare è Palazzo Pfanner, caratterizzato da un giardino fiorito. Costruito nel 1660, la sua nascita è da attribuire ai Moriconi, membri del patriziato mercantile di Lucca. Vent’anni dopo, a causa di una caduta economica, i Moriconi lo vendettero ai Controni, mercanti di seta diventati nobili nel tempo. Il palazzo è interessante non solo per la sua architettura ma soprattutto per il giardino circostante. La parte della struttura che è attualmente visitabile è la residenza che è costituita da un ampio salone centrale, sale laterali arricchite di mobili d’epoca, oggetti sacri. E’ presente una statua lignea raffigurante l’Arcangelo Michele.

Il giardino é ricco di specie di piante e di fiori. Esso si sviluppa tra l’attuale palazzo a sud e le mura urbane al Nord. Dopo il cancello d’ingresso vi è una zona pavimentata in pietre squadrate. Qui è possibile ammirare quattro vasi in terracotta con piante di Cycas, che delimitano il percorso di accesso al giardino. All’interno delle aree erbose, sono presenti fiori che cambiano in base alla stagione: tasso, pini, magnolie etc.

Lucca: città depositaria di epoche diverse. L’ elegante giardino al servizio dei registi

Numerosi registi hanno sfruttato il palazzo come luogo per girare alcune scene di pellicole importanti. Esso è stato, ad esempio, la residenza della famiglia dei Sant’Agata nel noto film “Arrivano i bersaglieri” di Luigi Magni. Il Ritratto di signora con Nicole Kidman ha tra i suoi luoghi anche questo giardino.

Una vista del giardino

Per maggiori informazioni sulla possibili visite a Palazzo Pfanner si può visitare direttamente il sito internet.

Lucca: città depositaria di epoche diverse

Teatro del Giglio

Teatro del Giglio

Nel 1985 il teatro comunale del Giglio ha ottenuto il riconoscimento di Teatro della Tradizione. E’ un punto di riferimento sia artistico che culturale per la città di Lucca. La nascita dell’edificio risale a tre secoli fa. Il Consiglio della Repubblica di Lucca istituì, con decreto, un teatro pubblico. L’attività artistica dello stesso è stata intensa nel corso dei secoli. Essa è organizzata in stagioni. Importante è sicuramente la stagione lirica. All’interno del teatro è ospitata la compagnia del Teatro del Carretto, con il quale il Teatro del Giglio co produce spettacoli riconosciuti e noti anche al di fuori dell’Italia.

Una vista del Duomo di Lucca

Lucca: città depositaria di epoche diverse- Il Duomo

Il Duomo di Lucca è la cattedrale di San Martino, fondata da San Frediano nel VI secolo. Fu riedificato da Anselmo da Baggio, vescovo della città. E’ sicuramente un punto di riferimento per i cittadini di Lucca ed è il luogo di culto principale. Merita di essere visitato durante la propria permanenza. Percorrere i suoi interni significa immergersi in una croce latina in tre navate con le due laterali che sono sormontate da falsi matronei con trifore gotiche. La cattedrale custodisce la Madonna in trono col bambino e santi del Ghirlandaio. In un locale della sacrestia c’é il monumento funebre ad Ilaria del Carretto, realizzato dallo scultore Jacopo Della Quercia. L’elaborazione avvenne tra il 1406 ed il 1408. La nobile donna lucchese morì di parto giovanissima. Essa è rappresentata vestita in maniera ricca ed in posa dormiente. Un cagnolino completa la scultura ed è simbolo della fedeltà coniugale.

Lucca, una vista dall’alto.

Lucca: depositaria di epoche diverse

Lucca è preziosa. E’ una città che non passa inosservata e che rapisce per la moltitudine di civiltà che l’hanno attraversata ed abitata. Sicuramente se si decide di visitarla, c’é la possibilità di scegliere che tipo di itinerario seguire. Come sempre ci riferiamo ad un percorso religioso o ad uno architettonico civile. Tra una tappa cittadina e l’altra non dimentichiamo di assaporare alcuni delle pietanze toscane.

Cosa mangiare a Lucca?

In primis consiglierei di assaggiare i tordelli lucchesi, pasta ripiena di una farcia di carne. Nella provincia ogni città cerca di rivendicare i propri. In secundis la minestra farro e la zuppa alla frantoiana. Molto gustosi sono i matuffi, a base di polenta gialla. Da provare è anche la Garmugia ovvero una zuppa legata ai prodotti di stagione disponibili in un orto. A quanto pare in passato era destinata ai nobili. Da non perdere è poi il pane di patate.

Dunque visiterete Lucca?

Prossimamente vi parlerò di un’altra città molto interessante del centro Italia. I borghi , piccoli o grandi che siano, vanno esplorati tutti!

Volete intervallare Lucca con qualche altra interessante città della Toscana? Vi consiglio Pisa, il cui stile è molto similare ma più fascinosa nei monumenti e nelle costruzioni. Ho parlato anche di questa città proprio qui.